Il Life coaching e il cambiamento di vita

La certezza che ci motiva

Eraclito, il filosofo dell’antica Grecia vissuto nel 500 a.C., descriveva il mondo in cui viviamo come qualcosa che fluisce ininterrottamente, dove ogni cosa si trasforma senza sosta. Non scomodiamo ulteriormente il noto pensatore. Ti basta una riflessione rapida per avere chiaro come tutto attorno a te muta senza un attimo di pausa.

Il tuo corpo cambia giorno per giorno rinnovando le cellule, il tuo pensiero non è mai lo stesso, le stagioni hanno le loro ciclicità e la vita viene profondamente condizionata da questo movimento incessante.

Hai imparato che nella vita quotidiana non puoi contare sul lavoro che dura per sempre, sulla stabilità eterna delle relazioni oppure su un approccio standard alla vita, perché ogni giorno questa richiede fluidità. L’imprevedibilità di ciò che ci circonda è il denominatore comune di tutti noi che viviamo su questo pianeta.

Non solo tutto cambia, ma nel cambiare lo fa con una fretta tale che fai fatica a capire come adattarti. Pensa ad esempio alla tecnologia. Ciò che hai appena acquistato o imparato a usare è presto diventato obsoleto e quasi inutile. Il tempo di “metabolizzare” le esperienze è sempre più breve e richiede una prontezza e un atteggiamento che in molti faticano a trovare.

Spesso vieni misurato proprio su questa capacità che una volta aveva sicuramente tempi di messa in pratica diversi mentre ora è essenziale che tu, soprattutto in alcun ambiti della realtà quotidiana, sia capace di gestire il cambiamento e possa incidere sulla nuova condizione desiderata nel modo migliore.

Nessuno punta al controllo totale perché impossibile da realizzare ma avere quegli strumenti in più che possano aiutarti a gestire meglio il futuro è sempre utile. 

Il Life coaching si trova davanti a una situazione di questo tipo. Il cliente sente il bisogno di portare un cambiamento nella propria vita perché un problema o un desiderio richiedono una trasformazione in una direzione nuova.

E compito del Life coach è quello di:

  • far vedere nella difficoltà un’occasione per “andare oltre” 
  • rendere il proprio Coachee consapevole delle sue risorse interne ed esterne
  • far apparire il cambiamento come un processo di cui beneficiare e non qualcosa da subire o delegare ad altri
  • accompagnare il cliente attraverso tutte le fasi che si presenteranno sul percorso, così da farlo sempre sentire responsabile e protagonista di ciò che vive consapevole delle proprie emozioni

Il cambiamento e l’immaginazione

cambiamento

La capacità quindi, da parte del Coachee, di immaginare il proprio futuro desiderato nei minimi dettagli delle varie situazioni si fonde con il metodo del Life coaching, in un rapporto costruttivo che promuove il cambiamento in senso positivo e utilitaristico. Il tutto sempre nei limiti della fattibilità e delle potenzialità possedute dal cliente.

Quali sono gli ostacoli che in un percorso di Life coaching si potrebbero presentare?

Molte sono le difficoltà ma le più importanti sono secondo me l’inerzia e la paura. Queste infatti possono limitare la crescita del cliente con lo scopo di proteggerlo dall’ignoto e dal rischio di incappare in qualcosa di difficile da gestire al di fuori delle abitudini.

Proprio qui allora entra in gioco il Coach con il compito di mantenere alta la motivazione del Coachee e il suo entusiasmo, lavorando con lui ad un piano d’azione coerente con l’obiettivo.

Molto importante è in questo percorso mantenere il rispetto verso i timori e le indecisioni che sono comunque e legittimamente presenti in chi chiede aiuto ad un Coach.

La persona infatti potrebbe avere dubbi sul fatto di poter modificare alcuni aspetti della sua esistenza e del suo equilibrio, sentirsi incapace di superare alcune difficoltà o concludere che non ne vale la pena. È la normalità attraversare queste fasi ma l’importante è procedere per step nell’attività perché lo stallo possa essere superato con efficacia per arrivare al successo.

Paragonarsi agli altri
Paragonarsi agli altri

Quando è utile paragonarti agli altri? Cosa ci dice il Life coaching in merito a questo comportamento? In questo articolo l’approfondimento