Paragonarsi agli altri: quando è davvero utile

Come il Life coaching può aiutarti

Quando vuoi raggiungere un obiettivo può capitare di paragonarti agli altri nei risultati, sia amici che semplici conoscenti, e notare che sono tutti più performanti ed efficaci di te. Una situazione in grado di diventare fonte di frustrazione. C’è chi è più ricco, più magro, più in forma, più intelligente, più di successo nelle relazioni, a scuola, sul lavoro,…

Questo confronto non può esserti d’aiuto a meno che non ti paragoni a chi è identico a te ad esempio nei seguenti aspetti:

  • età e sesso
  • patrimonio genetico
  • cultura
  • sensibilità
  • intelligenza emotiva
  • abitudini
  • attitudini, talenti e potenzialità
  • frequentazioni
  • esperienze di vita ed educazione
  • scolarizzazione

Ovviamente è impossibile e soprattutto non ti sarebbe di alcun aiuto soprattutto se misuri il tuo valore sull’operato degli altri.

Quindi parti da un’idea precisa: tutti noi siamo diversi e il tuo modo di stare al mondo è unico. Per rendere ancora meglio l’idea guarda l’immagine in alto. Non puoi paragonare due frutti diversi tra loro anche se qualche cosa in comune possono averla.

Quindi è sempre sbagliato fare un confronto con gli altri? Non c’è modo di rendere questo comportamento utile? Ti rispondo con un enorme Sì.

Il primo passo è sbloccare le tue risorse interiori evitando di impegnarle in un circolo vizioso di paragoni assurdi e inutili. Un saggio disse che preoccuparsi così aiuta come masticare un chewing gum per prendere la mira.

Il Life coaching in questo ambito aiuta enormemente e vediamo insieme come. Le altre persone infatti, secondo questo metodo, possono essere un modello a cui ispirarti per arrivare ai tuoi obbiettivi, qualcuno a cui guardare per aiutarti nel chiarire a te stesso come arrivare a qualcosa di simile che loro hanno già raggiunto. Ma sempre rispettando quella meravigliosa caratteristica che ognuno di noi possiede: l’unicità.

Il paradigma cambia sostanzialmente e mette te al centro e le altre persone, grazie ai loro successi, ti aiutano nel capire cosa ti serve e come fare per arrivare al tuo obbiettivo.

Quindi non c’è più un paragone dal quale uscire con le ossa rotte perché non c’è confronto ma uno scambio, un arricchirsi grazie all’esperienza dell’altro che può suggerire volontariamente o involontariamente come valorizzare al meglio le tue potenzialità.

Proprio le potenzialità, concetto cardine del Coaching, diventano il carburante da mettere in circolo, rispettando la tua soggettività, perché tu possa apprezzare il percorso che stai facendo.

Allora potresti trovarti a rispondere, davanti ad un Life coach, a domande come:

  • conosci qualcuno che ha già raggiunto l’obbiettivo che senti adatto a te?
  • attraverso quali azioni è arrivato al successo?
  • quali risorse personali ha messo in campo
  • quali ostacoli ha incontrato?

Sei pronto a cercare delle risposte?