Come uscire dalla crisi

Il primo passo utile che puoi fare

È da anni che senti parlare di crisi. I telegiornali la nominano fin da quando sei piccolo. Siamo in crisi…aspettiamo che la crisi passi…una nuova crisi è in arrivo…Sembra ormai che la crisi sia il denominatore della vita. Qui sto ovviamente parlando di crisi economiche e politiche. 

Oggi le crisi conosciute e di cui tutti discutiamo sono quelle che riguardano il lavoro, la famiglia, la salute, le relazioni,…

Gli equilibri per tanti motivi sono precari ed è piuttosto frequente trovarti in un momento di difficoltà, di turbamento, di squilibrio che magari ti lascia con un profondo senso di confusione e magari di solitudine. Si dice che è la vita, fatta così. 

Tutti questi periodi hanno un elemento comune che li può rendere meno dannosi e anzi, possono diventare a loro volta fonte di miglioramento ed evoluzione. Di cosa sto parlando? Della necessità di cambiamento.

Può essere una variazione nel modo di pensare, di fare o di considerare le tue emozioni e porta con sé un “cambiare la pelle” che ti aiuta nel percorso. Se prosegui infatti sulla stessa strada della crisi non puoi uscirne senza cicatrici. Errare è umano ma perseverare è diabolico, come ti dice il proverbio.

Quindi nella pratica devi fare qualcosa di nuovo.

come uscire dalla crisi

E come avviene il cambiamento? Puoi frequentare ambienti diversi, fare cose a cui non sei abituato, imparare nuove competenze e abilità, sposare una causa e portarla avanti,…

Si tratta di affrontare a testa alta e petto in fuori il nuovo, senza paura.

Quali sono gli strumenti utili per superare la crisi? Da chi quindi potresti imparare, formarti per rispondere diversamente alle difficoltà che la vita ti ha messo davanti? Tante sono le possibilità e sono differenti a seconda dell’ostacolo che hai davanti e delle tue caratteristiche. Ad esempio potrebbe trasmetterti concetti e abilità:

  • un medico, se il problema fosse di salute
  • uno psicoterapeuta, se il disagio fosse psicologico
  • un insegnante o un corso, se avessi bisogno di imparare a fare qualcosa sul lavoro
  • un consulente, se la tua attività richiedesse ristrutturazione o innovazione
  • un coach, se la tua situazione fosse affrontabile con il metodo del Coaching
  • un amico o un parente, se grazie ad un buon consiglio tu potessi “andare oltre”
  • un libro, se con qualche nozione in più trasmessa da un autore tu migliorassi da subito

Secondo gli esperti nei prossimi anni la grande differenza sarà tra le persone che continueranno ad imparare e chi invece si fermerà nel proprio apprendimento, tra chi quindi sarà meglio in grado di fare fronte alle crisi e chi invece dovrà necessariamente subirle passivamente con armi smussate. E tu da che parte hai deciso di stare?