Cambiare lavoro: gli aspetti da valutare

Una scelta che unisce mente e cuore

Stai maturando l’idea di cambiare lavoro? La tua testa e il tuo cuore ti dicono che potresti cercare un’altra strada per realizzarti al meglio? Questo articolo fa per te.

Tutti prima o poi fanno un passaggio obbligato nella vita lavorativa spostandosi da un posto all’altro, a meno che non si abbia la fortuna di nascere professionalmente in un ambito che poi viene mantenuto perché altamente soddisfacente.

Quindi iniziamo a dire che cambiare lavoro, almeno una volta nella vita, è perfettamente normale.

Nessun senso di colpa o sentimenti negativi, ci sono dei momenti in cui il desiderio di cambiare vita e aria rivolgendosi altrove è perfettamente legittimo.

Il momento storico è sicuramente difficile e la pandemia ha costretto tutti a fare i conti anche con la vita privata, le proprie abitudini, i propri desideri e soprattutto le risorse interne ed esterne che possiede.

Per alcuni il cambio del lavoro attuale sarà un piacere ma per molti altri sarà un atto dovuto, proprio perché è cambiato il contesto in cui ci troviamo.

Prendere una decisione per vivere o comunque farlo in altro modo è diventato quindi inevitabile.

Dopo questa doverosa introduzione ora torniamo a noi e all’obbiettivo di questo articolo: capire quali sono gli elementi da valutare quando pensiamo di cambiare lavoro.

E questo vale sia per il dipendente con un datore di lavoro che per il libero professionista.

cambiare lavoro

Cambiare lavoro e Coaching

Dato che questo è uno dei motivi che portano le persone a decidere di lavorare con un percorso di Coaching ecco che ci chiediamo: quali sono le domande che un Life coach ti porrebbe per aiutarti nella scelta che stai per fare? Eccone alcune che possono aiutarti.

  • L’ambiente in cui pensi di andare a lavorare ti piace? È in uno spazio di tuo gradimento? Che sia un lavoro manuale o intellettuale la piacevolezza di questo contesto è fondamentale. E ancora…è facile da raggiungere oppure ti sottopone ad una fatica ulteriore per arrivarci? Ci sono degli ostacoli (cambio di mezzi, costi di trasporto, strade trafficate,…) che possono portarti via energia?
  • Ciò che viene fatto nel nuovo posto di lavoro ti piace? Apprezzi l’attività che quotidianamente si ripete in questo ambito? Stare seduti a lavorare a pc, rispondere al telefono di un ufficio per dare informazioni, guidare per raggiungere un posto, rifornire uno scaffale di un supermercato o controllare il funzionamento di un macchinario in una fabbrica sono comportamenti che potresti osservare e applicare in un nuovo posto ed è bene che ti piacciano
  • Nel posto dove pensi di andare quali abilità si mettono in pratica? Cosa impari a fare? Quali percorsi di miglioramento potresti intraprendere per te stesso come forma di investimento sul tuo futuro? È previsto che i dipendenti abbiano la possibilità di migliorarsi con continuità? Sono tutte capacità che apprezzi, ti interessano e ti motivano? Che peso viene dato alla creatività?
  • Quali sono i valori che animano questo nuovo lavoro? Le persone che ci lavorano sposano degli ideali che ti corrispondono? Cosa dice il tuo cuore in merito? Che emozioni senti in questa nuova situazione? Che tipo di aria si respira?

Questa breve lista di considerazioni non esaurisce sicuramente l’intricato aspetto del cambiare lavoro ma vuole solo offrirti una prima mappa attraverso la quale muoverti per fare chiarezza.

Come avrai intuito c’è un importante equilibrio tra fattori razionali e quelli più emotivi che va ricercato per raggiungere il massimo della soddisfazione nel mondo del lavoro.

Poco senso infatti avrebbe ad esempio fare un lavoro molto ben pagato ma con ritmi frenetici e un’atmosfera tra colleghi tesa e priva di relazioni empatiche.

Così come un posto sereno e con tante opportunità di crescita non potrebbe essere sostenuto sul lungo periodo se troppo lontano da casa e magari con un basso stipendio.

Quindi come ogni forma di cambiamento, anche quello del lavoro è estremamente complesso e tocca tante priorità che ognuno ha come base delle proprie scelte.

E tu come decideresti sul cosa fare?

Paragonarsi agli altri
Paragonarsi agli altri

Quando è utile paragonarti agli altri? Cosa ci dice il Life coaching in merito a questo comportamento? In questo articolo l’approfondimento